GALILEI ED IL TELESCOPIO
Lo chef Giuseppe Alessi
Cheeffetto avranno fatto i pomodori
ai contadini toscani del ‘700? Comee
perché smisero di essere considerati
una pianta velenosa e divennero
l’ingrediente principe dell’omonima
pappa? Curiosità a cui,
girando tra i tavoli del Tesoretto, tra
una portata e l’altra, potrà dare una
risposta il filosofo-chef fiorentino
Giuseppe Alessi.
Siamo nel centro di Pontassieve,
in una sala dello storico ristorante Il
Girarrosto che i nuovi patron Carla
Conti e Umberto Rossi hanno scelto
di dedicare alla cucina gourmet dell’Alessi
e del figlio Matteo: piatti della
tradizione toscana, ma frutto di
un lavoro di recupero e salvaguardia
dei prodotti tipici locali. Una ricerca
archivistica, bibliografica, filologica.
La ribollita, condita con tre
oli d’oliva differenti e ilpane delMugello,
diventa così «de la paniccia
co’ l’herbucce in brodo grosso de’ fasoli
» e si scopre piatto aristocratico. I
contadini non avevano accesso né al
pane bianco né tanto meno all’olio
d’oliva, spiega Alessi: «Il mese di novembre
era dedicato alla semina e i
frantoi aprivano il13dicembre, quando
la maggior parte delle olive era
marcita: l’olio che ne usciva era buono
solo per i motori».
Lo chef dalle origini contadine celbre
a Firenze per le sue pietanze rinascimentali,
mai uscito dall’Italia né salito
su un aereo fino all’età di 71 anni,
è stato trascinato dalla passione
culinaria fino in Giappone, a tu per
tu con i maestri del sushi e a Stoccolma,
dove, per l’inaugurazione della
mostra Il telescopio di Galileo, è stato
chiamato per imbandire un banchetto
Galileiano al Nobel Museum.
Anche al Tesoretto ilmenùsarà
ispirato all’esposizione Firenze
scienza: le collezioni, i luoghi e i personaggi
dell’800, in quattro location
cittadine fino al prossimo maggio.v
fircult@unita.it
p Lo chef fiorentino spopolò a Firenze con le pietanze rinascimentali
p Adesso il suo viaggio gastronimico riparte da Pontassieve
Livorno dedica la Festa della
Toscana ai suoi giovani artisti. Fra
giri in battello lungo i canali Medicei
e tour negli atelier di scultori e pittori,
la Provincia, in collaborazione
con la cooperativa Amaranta, offre
ai suoi cittadini 6 giorni per incontrare
le avanguardie di casa propria. Il
primo viaggio acquatico, con partenza
dalla Fortezza Vecchia, sarà giovedì
alle 16 in compagnia dell’attrice
SilviaLemmie alle17con ilduo Santini
Del Prete e Nicoletta Granchi in
Ferrovieri fuor d’acqua. La giornata
si concluderà alle 20.30 con una videoinstallazione
al caffè Kino dessè.
Venerdì partenza da piazza dei Domenicani
alle 16.30 per il primo
tour negli atelier degli artisti: si parte
con i Koroo, ovvero Angelo Foschini
e Lavinia Iacomelli e si prosegue
con le chine della 26enne Valentina
Restivo. Il tour si ripeterà lunedì e
martedì, stavolta in visita a Riccardo
Ruberti, anche lui under 30 e autore
della locandina della rassegna, Claudio
Bimbi, Sandro Bottari, Katia Alicante
e AnonymousArt. Sabato sarà
il giorno di Bobo Rondelli, dalle 10 a
navigare sui Fossi in compagnia degli
studenti livornesi. Serata con la
musica di Nicola Vukich al caffè letterario
Kedaicopi. Domenica, infine,
si apriranno le porte dell’ippodromo
Caprilli per ospitare uno spettacolo
a misura di bambini dedicato al
Granduca Pietro Leopoldo. Programmacompleto
su www.festadellatoscanaprovinciadilivorno.
it S.CAS.
Culture
FIRENZE
La domenica solidale e godereccia
tra mercatini, assaggi d’olio e vinsanto
Tre giorni di visite
guidate negli studi degli
artisti labronici
Firenze
Torna l’Alessi e ci spiega
i misteri della cucina antica
Nei primi anni Ottanta per cenare
nel suo piccolo ristorante
in via Centostelle si doveva prenotare
con mesi di anticipo.
Poi le trasferte in via Bolognese
e in via di Mezzo e adesso
neo locali del Girarrosto.
SILVIA CASAGRANDE
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